CODICE ETICO

Presentazione

Il presente Codice Etico è un insieme di principi e regole la cui osservanza è di notevole importanza per il buon funzionamento della Creasys Srl. La Società si impegna a promuoverne e a diffonderne la conoscenza, nonché a vigilare affinché le prescrizioni in esso contenute siano rispettate. Il presente Codice Etico è formato da principi generali e norme applicative che descrivono il sistema di controllo per l’osservanza del Codice Etico e per il suo continuo miglioramento. I destinatari del Codice Etico sono i dipendenti, i collaboratori, consulenti e gli amministratori che prestano la loro opera in favore della Società. I destinatari del Codice Etico si astengono da attività e comportamenti che siano incompatibili con i principi e con i doveri dallo stesso previsti. La Società si impegna ad informare tutto il personale dell’esistenza del presente Codice Etico.

Articolo 1 ‐ Principi Generali

1.1 Il presente Codice costituisce l’insieme dei principi il cui rispetto è considerato fondamentale per garantire un corretto funzionamento e una precisa gestione della Società Creasys Srl.
1.2 Le disposizioni del presente Codice devono essere rispettate nell’espletamento di qualunque attività, anche esterna alla Società, che abbia un qualsivoglia collegamento, o richiami anche indirettamente e per riflesso l’attività della Creasys stessa.
1.3 Le disposizioni del presente Codice costituiscono specificazioni esemplificative degli obblighi generali di diligenza e fedeltà richiesti dalla legge ai prestatori di lavoro (artt.2104 e 2105 c.c.), di correttezza e di buona fede richiesti ai collaboratori a qualsiasi titolo (artt. 1175 e 1375 c.c.).
1.4 Il presente Codice dovrà essere posto alla conoscenza di tutti coloro che collaborano, anche saltuariamente, con la Creasys e potrà essere divulgato all’utenza nei modi ritenuti più consoni.

Articolo 2 ‐ Destinatari del Codice Etico e Divulgazione

2.1 Sono destinatari del Codice Etico tutti coloro che, a qualunque titolo, svolgono attività di lavoro subordinato ovvero di collaborazione (intesa nel proseguo anche come consulenza), anche esterna, con la Creasys Srl.
2.2 I destinatari del Codice Etico potranno addivenirne a conoscenza mediante consegna di una copia dello stesso e/o pubblicazione sul sito della Società.

Articolo 3 ‐ Interpretazioni e modifiche.

3.1 La Creasys Srl provvede alla diffusione del presente Codice presso i soggetti interessatie si occupa dell’interpretazione delle sue disposizioni e delle eventuali modifiche da apportare; alla verifica della sua osservanza; ai provvedimenti da adottare in caso di violazione dello stesso.

Articolo 4 ‐ Doveri di tutti i dipendenti e collaboratori/collaboratrici

4.1 Tutti sono tenuti ad ottemperare, con diligenza e lealtà, agli obblighi relativi al proprio incarico e sono altresì tenuti al rispetto e alla tutela dei beni aziendali attraverso comportamenti responsabili e conformi a quanto definito dalla normativa interna anche disciplinare, dal presente Codice, dalla legge e dalla contrattazione collettiva.
4.2 Tutti hanno l’obbligo di svolgere le loro mansioni con professionalità, adottando atteggiamenti di rispetto della dignità umana e di solidarietà verso il prossimo, tenendo conto delle competenze inerenti a ciascun lavoratore e promuovendo una sana collaborazione.
4.3 I dipendenti ed i collaboratori/collaboratrici non possono per nessun motivo attuare comportamenti coercitivi che violino il rispetto dell’integrità fisica e morale di altri dipendenti o collaboratori.
4.4 I dipendenti ed i collaboratori/collaboratrici si asterranno dal partecipare, anche indirettamente, ad attività di associazioni ed organismi con finalità di natura criminale o che comunque perseguono scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
4.5 I dipendenti e gli operatori/operatrici si impegnano ad aderire e a rispettare i Regolamenti adottati da Creasys Srl.

Articolo 5 ‐ Diritti di tutti i dipendenti
5.1 Creasys Srl non farà mai uso di lavoro forzato né in altro modo vincolato. Creasys Srl rispetta le norme poste a tutela del lavoro minorile e del lavoro delle donne.
5.2 Ogni dipendente è trattato con rispetto e dignità, senza discriminazione alcuna.
5.3 Ogni dipendete e collaboratore/collaboratrici è inquadrato con idoneo contratto nel rispetto delle leggi sul lavoro e di carattere tributario e previdenziale.

Articolo 6 ‐ Condizioni di lavoro

6.1 La Creasys Srl all’interno di ogni sede di lavoro garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità umana e del principio dell’equa retribuzione, così come determinato nei contratti di lavoro applicati e/o a seguito di intese e accordi con le OO.SS.
6.2 La tutela delle condizioni di lavoro è considerata valore primario della Creasys Srl. A tal fine sono disposte tutte le misure considerate idonee a mantenere intatte l’integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori.
6.3 La promozione della cultura della sicurezza, è considerato un va‐ lore imprescindibile al fine di promuovere tra i lavoratori comportamenti responsabili e consapevoli, anche con il contributo di una consistente attività formativa ed informativa interna. I lavoratori, pertanto, si impegnano ad operare in sicurezza rispettando in modo zelante le indicazioni della Società e la legislazione vigente.

Articolo 7 ‐ Utilizzo delle informazioni

7.1 È fatto divieto di comunicare qualsiasi informazione sui dipendenti, afferente alla salute o la vita privata, se non per un uso strettamente connesso con le mansioni che si pongono in essere.
7.2 Osservare le disposizioni in materia di sicurezza e riservatezza; custodire e controllare i dati personali mediante l’adozione delle misure di sicurezza previste per evitarne la distruzione, la perdita e l’accesso da parte di terzi.
7.3 I rapporti con gli organi di informazione e comunicazione sono riservati alle funzioni aziendali appositamente preposte, o comunque appositamente autorizzate. Nello specifico è fatto divieto a dipendenti e collaboratori di rilasciare interviste (in qualsiasi forma) o dichiarazioni alla stampa (anche on line e sui social) senza essere stati previamente autorizzati.

Articolo 8 ‐ Obblighi di custodia ‐ uso della rete informatica

8.1 Tutti i dipendenti e collaboratori di Creasys sono direttamente e personalmente responsabili della protezione e della conservazione dei beni loro affidati nell’espletamento dei rispettivi compiti, nonché dell’utilizzo degli stessi nel rispetto delle norme stabilite in tema di conservazione e tutela dei beni e delle altre norme di legge.
8.2 La connessione internet, il telefono, la fotocopiatrice possono essere utilizzati solo a scopo lavorativo e per l’espletamento dei compiti assegnati.
8.3 I dipendenti non possono procedere all’installazione o disinstallazione di programmi sui computer della Società senza previa autorizzazione da parte della Direzione.

Articolo 9 ‐ Obblighi informativi

9.1 Tutti i dipendenti e collaboratori/collaboratrici hanno il dovere di denunciare attraverso il modulo on line presente nel sito della Creasys, sezione “chi siamo”, “parità di genere” ogni possibile violazione del Codice Etico.
9.2 Coloro che in buona fede inoltrano segnalazioni devono essere garantiti contro qualunque forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione; in ogni caso sarà assicurata la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Creasys Srl e delle persone accusate erroneamente o in mala fede.
9.3 Le segnalazioni, per essere prese in considerazione, devono essere chiare, complete e circostanziate, al fine di vagliarne la fondatezza e veridicità, e contenere i riferimenti del segnalante.
9.4 La Creasys non tollererà alcun tipo di ritorsione nei riguardi di chi abbia effettuato segnalazioni in buona fede.
9.5 Tutto il personale (dipendenti e collaboratori/collaboratrici tutti) sono tenuti a collaborare nelle indagini interne relative alle violazioni e ai comportamenti contrari alle norme dettate dal presente Codice e dei Regolamenti interni cui esso fa riferimento.

Articolo 10 ‐ Violazioni e sanzioni

10.1 La Creasys Srl non ammette la violazione delle disposizioni contenute nel presente Codice.
10.2 Ogni violazione da parte dei dipendenti costituisce infrazione disciplinare e comporta le conseguenze sanzionatorie di cui all’art. 7 della legge 20 maggio 1970 n. 300, agli artt. 2119 e 2106 del Codice civile ed alla normativa collettiva e regolarmente applicata.

Articolo 11 ‐ Attività di verifica

11.1 L’attività di audit di Compliance, si fonda sui principi di completezza e imparzialità. A tal fine durante l’audit si terrà un comportamento eticamente corretto, basato sulla riservatezza, fiducia, integrità e discrezione.
11.2 Le informazioni riportate dagli audit devono essere veritiere e rivelatrici degli ostacoli incontrati, delle dichiarazioni ricevute e delle risultanze acquisite.
11.3 L’attività di verifica dovrà avere un risultato empiricamente riscontrabile, corroborato della professionalità di chi ha agito per accertare la verità.

Articolo 12 – Rapporti con la PA

12.1 È vietata qualsiasi pratica di corruzione o comportamenti collusivi di qualsiasi natura e sotto qualsiasi forma, che portino a promuovere o favorire la conclusione di affari a vantaggio proprio. In particolare, è vietato qualsiasi comportamento diretto e/o indiretto, ovvero tramite interposta persona, comunque volto ad offrire o promettere (o a far offrire o a far promettere) denaro o altra utilità non dovuti ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio quale retribuzione per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, ovvero per indurlo a omettere o ritardare (o per aver omesso o ritardato) un atto del suo ufficio ovvero per indurlo a compiere (o per aver compiuto) un atto contrario ai suoi doveri.
12.2 È vietato predisporre (o far predisporre) documenti o dati finalizzati alla partecipazione a procedure di gara contenenti informazioni non veritiere, al fine di ottenere l’aggiudicazione di una gara all’Ente ovvero l’erogazione di finanziamenti pubblici.
12.3 È vietato stipulare (o far stipulare) contratti per la prestazione di servizi alla Pubblica Amministrazione a seguito di dichiarazioni false relative all’esistenza di condizioni e requisiti previsti per l’espletamento dell’attività pattuita.
12.4 È vietato trasmettere dichiarazioni mendaci alle autorità pubbliche di vigilanza o comunque ostacolarne l’opera.
12.5 È vietato distrarre, anche parzialmente, i contributi, le sovvenzioni o i finanziamenti ottenuti dalla Pubblica Amministrazione

Articolo 13 ‐ Attenzione all’ambiente

13.1 È incentivato l’utilizzare prodotti e/o servizi che offrano benefici ambientali. A minor impatto ambientale
13.2 È incentivato l’assicurare la costante manutenzione e controlli di legge dei beni aziendali in modo da garantirne anche l’efficientamento energetico e il rispetto della cogenza normativa
13.3 È vietato cagionare l’inquinamento dell’aria, del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o sotterranee.
13.4 È vietato effettuare o far effettuare, fuori dai casi consentiti dalla legge, attività di raccolta, stoccaggio di rifiuti.
13.5 È vietato in materia di smaltimento di rifiuti, falsificare in tutto o in parte, materialmente o nel contenuto, la documentazione prescritta ovvero fare uso di
documentazione falsa, nonché violare gli obblighi di comunicazione e tenuta dei registri obbligatori e dei formulari.
13.6 È vietato immettere in atmosfera sostanze inquinanti o nocive violando i valori limite di emissione o le prescrizioni stabilite dall’autorizzazione, dai piani e programmi o dalla normativa, ovvero dall’autorità competente.

Articolo 14 ‐ Regali ed altre utilità

14.1 Non devono essere esaminate o proposte o promesse opportunità di impiego e/o commerciali che possono avvantaggiare Dipendenti della P.A. o Fornitori a titolo personale.
14.2 Non devono essere offerte in alcun modo omaggi, dazioni, benefici anche indiretti, beni, servizi e prestazioni o favori non dovuti o che travalichino gli ordinari rapporti di cortesia.
14.3 Dipendenti e collaboratori non devono accettare alcun bene o servizio, regalo, beneficio, prestazione o dazione che travalichi gli ordinari rapporti di cortesia, da soggetti esterni o interni in ogni caso ed in particolare a fronte dell’avvio di azioni o comportamenti volti a favorire tali soggetti. In caso di dubbio è necessario informare il proprio diretto superiore.

Articolo 15 – Uso dei beni e delle risorse

15.1 Il personale è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali, attraverso comportamenti responsabili e in linea con le procedure predisposte per regolamentarne l’utilizzo, documentando con precisione il loro impiego.
15.2 Il personale ed i collaboratori sono responsabili di tutti i beni e le risorse aziendali della Creasys Srl poste sotto la loro custodia, nonché della protezione degli stessi contro il rischio di perdite e/o danni. In particolare, ciascun Destinatario deve utilizzare con scrupolo e parsimonia i beni a lui affidati ed evitare utilizzi impropri dei beni che possano essere causa di danno o di riduzione di efficienza.