PARITÁ DI GENERE
POLITICA PER LA PARITÀ DI GENERE
CREASYS s.r.l. riconosce l’uguaglianza di genere come un elemento imprescindibile di civiltà e di affermazione dei diritti universali dell’umanità oltre che un fattore strategico per l’aumento della creazione di valore e per lo sviluppo dell’azienda. Al fine di ottenere e mantenere la parità di genere in azienda, CREASYS impegna il management, i dipendenti e tutti gli stakeholder ad adottare prassi, linguaggi e comportamenti che perseguano tale obiettivo e valorizzino le diversità personali.
Per raggiungere tale obiettivo la Direzione ha definito una politica aziendale per la parità di genere impegnandosi:
- ad applicare prassi di gestione e sviluppo delle risorse umane che promuovano una cultura inclusiva di crescita professionale, garantendo pari opportunità a tutto il personale non influenzata dal genere;
- a comunicare internamente ed esternamente, anche attraverso attività di marketing e di pubblicità, la volontà di perseguire la parità di genere, la valorizzazione delle diversità e a supportare l’empowerment femminile, facendo accrescere la consapevolezza delle capacità delle donne oltre alla possibilità di partecipare e condividere le responsabilità al pari degli uomini e con la società stessa, liberandosi da presupposti culturali e sociali e ruoli prefissati.
- al rispetto della cultura e strategia aziendale;
- ad una governance dell’organizzazione volto a definire gli adeguati presidi organizzativi e la parità di genere nella leadership aziendale di alto livello;
- a processi HR relativi ai diversi stadi che caratterizzano il ciclo di vita di una risorsa nell’organizzazione basati su principi di inclusione e rispetto delle diversità; la selezione della persona candidata deve essere esercitata in maniera neutrale rispetto al genere; i criteri di selezione devono prendere in considerazione i requisiti rivolti alle qualità personali come la professionalità, la competenza, la specializzazione, l’esperienza; la selezione non deve prevedere questioni relative a matrimonio, gravidanza e responsabilità familiari;
- a garantire che i generi siano equamente rappresentati tra i relatori del panel di tavole rotonde, eventi, convegni o altro evento anche di carattere scientifico;
- mobilità interna e di successione a posizioni manageriali coerenti con i principi di un’organizzazione inclusiva e rispettosa della parità di genere;
- nella progettazione dei percorsi di carriera e della loro presentazione, che devono essere rivolte indifferentemente dal genere e che i percorsi di carriera del personale siano accessibili a tutte le persone che possono appurare, in maniera trasparente, il mantenimento degli equilibri riferiti alla parità di genere;
- nell’opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda; promuovendo l’educazione, la formazione e lo sviluppo personale delle donne e l’autonomia;
- che la retribuzione delle persone è riconosciuta in relazione al ruolo e alle responsabilità ed, eventuali aggiunte a titolo di benefit e di premio a tale retribuzione, si intendono esclusivamente basate sui risultati prodotti e riconosciuti; la retribuzione e i relativi criteri, la corresponsione di premi e l’assegnazione di benefit, per trasparenza, sono documentate e accessibili all’intero staff;
- nella tutela della genitorialità, supportando la maternità e la paternità attraverso attività intese a soddisfare le esigenze di chi, in ragione del proprio stato connesso alla genitorialità, deve bilanciare il proprio impegno tra il lavoro e le nuove occorrenze emerse; la maternità e la paternità sono sostenute da programmi di formazione, informazione e re-inserimento; la maternità è assistita prima, durante e dopo la nascita; i congedi sono promossi affinché ne usufruiscano tutti i potenziali beneficiari per l’intero periodo previsto dalla legge;
- a favorire la conciliazione dei tempi di vita-lavoro attraverso: misure work life balance rivolte a tutto il personale a prescindere dal genere; part time, flessibilità degli orari e smart working; collegamento telematico con tutto il personale che lavora dall’esterno (a prescindere dal contratto), per operazioni di lavoro e la partecipazione alle riunioni; garantire che le riunioni di lavoro siano tenute in orari compatibili con la conciliazione dei tempi di vita familiare e personale; e possano partecipare anche i lavoratori e le lavoratrici a part-time e con contratti di lavoro flessibili, discontinui, ecc
- ad esercitare un’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di abuso e di molestia, attraverso l’individuazione dei rischi e la pianificazione delle azioni di prevenzione; la possibilità di segnalare sospetti e/o fatti inerenti ad abusi e molestie e l’assoluta tutela, da parte dell’organizzazione delle persone segnalanti, da successive eventuali ritorsioni. Garantire l’analisi di eventuali episodi di abusi e molesti e l’attuazione delle relative azioni;
- nello sviluppo di una comunicazione gentile e neutrale rispetto al genere; basando la propria comunicazione interna ed esterna (marketing, pubblicità) sulla responsabilità (evitando nelle azioni pubblicitarie lo stereotipo di genere, assicurando una revisione periodica dei materiali e delle strategie di marketing, impegnandosi a diffondere un’immagine positiva di donne e ragazze, utilizzando un linguaggio rispettoso delle differenze di genere;
La politica per la parità di genere parte dal ridurre in modo graduale ma rigoroso le differenze retributive e di avanzamento nella carriera che possono essere occorse nella lunga storia dell’azienda, altresì sono messe in atto politiche e piani di reclutamento atti a favorire e valorizzare le diversità in senso lato che portano valore e nuovo impulso in tutti i settori e gli ambiti dell’azienda.
CREASYS da sempre attenta all’evoluzione del mercato e alle esigenze delle imprese attua una politica volta a favorire la parità di genere non solo al proprio interno, ma anche privilegiando relazioni e rapporti commerciali con aziende e imprenditori altrettanto impegnati nelle tematiche di inclusione e parità di genere.
In particolare, per ottenere gli obiettivi l’azienda:
- si impegna concretamente nel welfare familiare, negli aiuti concreti alle famiglie dei propri dipendenti sia in termini economici sia in termini di orari di lavoro flessibili e di lavoro a distanza.
- rifiuta ogni tipo di violenza e prevaricazione di genere, come anche riportato nel C.E. non tollera e punisce questi atteggiamenti e ne favorisce la denuncia.
- sostiene attività sportive ed eventi volti a favorire la parità di genere e l’inclusione;
- favorisce la partecipazione agli incontri formativi, webinar e dibattiti di tutti gli addetti indipendentemente dal ruolo e dall’inquadramento contrattuale e dal genere;
- promuove politiche attive per la parità di genere e l’inclusione mediante post e pubblicazioni sul proprio sito internet e sui social media;
- misura e riporta i progressi nel raggiungimento della parità di genere.
La Direzione
PPG Politica per la parità di genere Rev 1 del 19.11.2025